Dopo due mesi e una serie di 11 live monotematiche in cui sono stati approfonditi i temi più rilevanti della Football Industry, il Social Football Cafè arriva alla pausa estiva con un’ultima puntata dedicata a Fintech: nuovi strumenti di loyalty per il calcio.

Hanno partecipato alla puntata powered by REPX (la fintech company fondata nel 2016) il marketing manager dell’azienda Antonio Matta, il responsabile della comunicazione del Parma Nicolò Fabris e Fabrizio Villani di Fintastico, oltre a Damiano Cori di Social Media Soccer.

Il Social Football Cafè tornerà a settembre con la seconda parte di live che culmineranno nel main event di novembre: il Social Football Summit che per quest’anno sarà organizzato in forma hybrid edition.

Una prima parte della puntata è stata dedicata alla spiegazione di tutto ciò che è il mondo fintech. A partire dal termine che rappresenta la crasi delle parole financial technologies, fino ad un utilizzo nel mondo del calcio di questi strumenti di pagamento.

Antonio Matta si è soffermato su cosa vuol dire offrire un servizio caschless ai club: “Tutto il nostro sistema di app per i pagamenti che customizziamo in base alle esigenze dei club con cui lavoriamo, uno di questi è proprio il Parma, rappresenta già di per sé uno strumento valido di profilazione del tifoso.

Ogni volta che un tifoso usa una prepagata del club rinforza il suo rapporto con la squadra, mentre il club ne beneficia oltre che dal punto di vista economico, anche da quello di profilazione del tifoso ovviamente”.

Sempre Antonio Matta, marketing manager di REPX, ha fatto il punto della situazione a livello numerico sull’utilizzo delle carte prepagate in Italia:

“Quello europeo è un mercato in crescita e ancora molto penetrabile rispetto a quello americano. Ad oggi in Italia sono attive 29 milioni di carte prepagate e i dati su questa materia parlano di una crescita costante nell’uso delle carte nel 2019. Si è ridotta la spesa media per transazione che è scesa a 38€ ma è aumentato il numero di transazioni medie per carta che è passato a 34 in un anno. La spesa media in Italia per una carta prepagata è di 1.292€”.

Fabrizio Villani invece ha risposto alla domanda arrivata da uno spettatore “I fan token rientrano nel mondo fintech?”.

“I token e la tecnologia blockchain si possono collegare al mondo fintech. Un esempio è rappresentato dal nuovo sponsor dell’Inter, Socios.com che ha già altre squadre di calcio che utilizzano il suo fan token per animare a diversi livelli la fanbase. Attraverso questi token i fan possono decidere su alcune decisioni strategiche. Per quanto riguarda i puristi delle cripto valute, i fan token non sono proprio paragonabili a questo mondo”.

Come ha fatto presente Damiano Cori, questo tipo di tecnologia e loyalty permette di avere nuovi tipi di dati e una conoscenza più approfondita dei tifosi.

Concetto evidenziato a più riprese da Nicolò Fabris del Parma Calcio:

“È fondamentale conoscere i propri tifosi proprio per rendere la loro esperienza la migliore possibile senza essere invasivi. Bisognerebbe rendere facile da vivere l’esperienza del tifoso e da questo punto di vista siamo un po’ indietro, il casheless potrebbe essere un esempio.

Dobbiamo semplificare e riuscire a rendere l’esperienza degna di quello che è il periodo”.

Il Social Football Cafè torna a settembre con un nuovo palinsesto e nuovi ospiti.