Le partite trasmesse da Sky e Dazn del nostro campionato generano gran parte delle conversazioni sui social degli utenti rispetto ad altri programmi

L’avvento dei social network ha cambiato non solo il nostro modo di comunicare o di interagire con gli altri, ma ha anche avuto influenza sugli altri media e su altre nostre abitudini, come ad esempio la visione delle trasmissioni in tv.

In particolar modo Twitter e poi Facebook, sono social prettamente testuali che hanno creato le condizioni ideali per il fenomeno del second screen, ovvero la visione di un evento in tv, che sia una manifestazione sportiva o il nostro reality show preferito, accompagnata dallo smartphone o tablet per commentare in diretta sui social ciò che stiamo vedendo in tv.

Un’abitudine delle persone che ha forse abbassato i livelli di attenzione nella visione, ma che ha triplicato le potenzialità mediatiche che può assumere un evento grazie alle conversazioni degli utenti. In alcuni casi addirittura, ciò che leggiamo e condividiamo sui social con gli altri utenti diventa più interessante di ciò che stiamo guardando in televisione.

Nel caso degli avvenimenti sportivi come le partite di una manifestazione importante, dare uno sguardo ai social durante i 90 minuti diventa quasi d’obbligo, il più delle volte il second screen è anche uno strumento per approfondire alcune informazioni sui protagonisti in campo o conversare con alcuni opinion leader.

Diventa quindi importante per i media e gli stakeholders valutare quello che succede in rete, il sentiment e le interazioni tra gli utenti mentre dialogano di un certo tipo di evento televisivo.

Proprio per capire questa angolatura, questa volta insieme a Talkwalker e il tool di monitoraggio Social Content Rating che potete scoprire qui, abbiamo deciso di valutare il peso dello sport e della Serie A nella televisione italiana.

Dalla raccolta dati di Talkwalker è emerso che nella attuale stagione televisiva, oltre il 38% dell’engagement è generato dalle partite di Serie A.

L’analisi sul numero di interazioni generate dai programmi televisivi in Italia crea una torta spartita in questo modo: il 27,9% è generato dalle partite di Serie A trasmesse da Sky Sport, il 9,7% da quelle trasmesse da DAZN (queste due sommate fanno appunto il 38%), mentre il restante 62,4% delle interazioni suo social è generato da tutti gli altri programmi.

Una serie di dati che fa emergere la centralità del calcio in Italia nelle discussioni degli utenti, una situazione che è specchio dell’enorme passione dei tifosi italiani.

I social network presi come riferimento dell’analisi sono Facebook, Twitter, Instagram e Youtube.