Il futuro della sport industry passa attraverso la visione, l'energia e le competenze delle nuove generazioni. Il 10 novembre, all'interno della cornice dell'Allianz Stadium di Torino, l'Innovation Stage ospiterà la fase finale della Gen Z Challenge, la competizione riservata agli studenti promossa nell'ambito del programma SFS ExtraTime di SFS, ideato e organizzato da Theorema e Social Media Soccer.

L'iniziativa giunge al suo culmine al termine di un articolato percorso che ha visto la partecipazione di settantatré studenti e la presentazione di ben venticinque progetti innovativi. Sul palco torinese si confronteranno gli otto team finalisti, in rappresentanza di sei atenei italiani e un ITS Academy: Università di Bologna, Università di Torino, Università Cattolica del Sacro Cuore, Università di Genova, Sapienza Università di Roma, Politecnico di Milano e ITS Academy Turismo Piemonte. Le proposte selezionate affrontano temi strategici per l'evoluzione dello sport business, spaziando dal monitoraggio della performance all'inclusione sociale, dalla prevenzione dell'abbandono giovanile alla tutela finanziaria dei tesserati, fino all'accessibilità degli impianti sportive.

Il paniere delle soluzioni in gara riflette la straordinaria varietà delle competenze coinvolte. L'Università di Bologna presenta AthleteLoad, un sistema sviluppato in collaborazione con un club di Serie A2 per il monitoraggio dei carichi di allenamento nella pallacanestro. L'Università di Torino porta sul palco due progetti: Bolliti – Referee Lab, ideato per contrastare il fenomeno della violenza nei confronti degli arbitri, e Pitch Sense, focalizzato su soluzioni tecnologiche volte a rendere gli stadi accessibili a tifosi con disabilità sensoriali o neurodivergenze. L'Università Cattolica del Sacro Cuore propone KYP – Keep Your Promises, un percorso di educazione finanziaria pensato per guidare e tutelare i giovani atleti.

L'Università di Genova concorre con NeuroMAP, una tecnologia ideata per rendere comparabili nel tempo i dati biometrici e di movimento indipendentemente dai dispositivi utilizzati. L'ITS Academy Turismo Piemonte firma OFFSIDE IN, un progetto orientato allo sviluppo delle competenze extra-campo dei calciatori. La Sapienza Università di Roma presenta Resta in Gioco, un software volto ad supportare le società sportive nella prevenzione del dropout giovanile. Infine, il Politecnico di Milano schiera Sensia, una soluzione che elabora i dati dei dispositivi wearable per valutare in tempo reale i livelli di stress e concentrazione degli atleti.

A valutare le presentazioni dei giovani innovatori sarà una giuria d'eccellenza composta da quattro professioniste del panorama dell'innovazione, dell'impresa e dello sviluppo d'impresa: Valeria Satta, Responsabile Controllo Qualità di Primaidea Srl; Samia Rinaldi, Governance Officer di Little Genius International; Gaia Manzone, Founder & CEO di BAB | Breaking All Barriers; ed Elena Nanni, Coordinatrice di Murate Idea Park. L'appuntamento dell'Innovation Stage si prefigge così come un fondamentale momento di dialogo intergenerazionale, capace di connettere le idee emergenti della Gen Z con i vertici e i decisori della Football Industry globale.

7 nov 2026