Innovazione nel calcio e la partnership con SFSRoma2019: l’intervista a Antonio Amati

Buongiorno Antonio, grazie per essere qui con noi oggi. Come abbiamo recentemente annunciato, Almaviva è Digital Partner della II edizione del Social Football Summit. Partendo proprio dal focus dell’evento, Social, digital e tech: quali sono i driver significativi della comunicazione in ottica di fan experience?
I tifosi sono guidati da passione, spirito di comunità e appartenenza. La tecnologia permette di creare spazi digitali in cui la comunicazione e l’interazione con i tifosi è sempre attiva per sviluppare la dimensione di community, offrire servizi, condividere esperienze, anche lontano dall’evento.

Da dove nasce l’idea di diventare partner di un evento interamente dedicato al mondo digital nel calcio come il Social Football Summit?
La propensione all’innovazione del mondo del Calcio è una sfida stimolante, perché unisce business, tecnologia, sport, passione che si integra in alcuni degli ecosistemi più interessanti e in evoluzione come quelli della Smart City e della Smart Mobility, su cui Almaviva lavora già da tempo contribuendo a dare significato alla trasformazione digitale.

Rappresenta quindi per noi l’occasione per focalizzare la nostra esperienza su questo contesto coinvolgendo i giovani e proponendo loro di affrontare inedite sfide tecnologiche in un contesto ricco di partecipazione e stimoli non solo lavorativi.

Avete lanciato insieme a Social Media Soccer la call competition “Innovation needs Lega Serie A”, quanto è importante per Almaviva lo sviluppo tecnologico?
L’innovazione digitale sta cambiando gli equilibri e i processi di business, trasversalmente in ogni ambito, anche nel calcio. Per noi è strategico il presidio dello sviluppo tecnologico e la capacità di supportare i nostri clienti in questa trasformazione oramai fondamentale per essere competitivi sul mercato.
IoT, Blockchain, Big Data, 5G e Intelligenza Artificiale sono solo alcune delle tecnologie che, introdotte nel mondo del calcio, aprono la porta a soluzioni che possono rivoluzionare il modo di viverlo e fruirlo. Abbiamo lanciato questa competition perché riteniamo che l’apporto delle giovani generazioni e delle startup in ambito innovativo possa essere di grande valore soprattutto se promosso dall’esperienza di chi della trasformazione digitale fa il proprio mestiere quotidiano, come Almaviva.

Almaviva è sinonimo di innovazione digitale, qual è la vostra offerta in ambito calcistico?
Attraverso le nostre piattaforme proprietarie, come Giotto, che mette a disposizione strumenti e servizi per la realizzazione di applicazioni verticali in ambito IoT e Big Data, e grazie alle competenze sulle tecnologie, ci proponiamo come Partner per l’evoluzione digitale delle aziende. In particolare, in questo contesto, alle realtà che operano nel mondo dello sport presentiamo soluzioni di Smart Arena, Smart Ticketing e Smart Mobility, in grado di semplificare e integrare l’ecosistema di servizi, restituendo centralità ai contenuti dell’evento rispetto alla complessità della sua gestione.

Tre motivi per partecipare al Social Football Summit?
È un evento entusiasmante, anche per i non addetti ai lavori. Permette di soddisfare allo stesso tempo la propria passione per il Calcio e per l’innovazione. Consente di essere soggetti protagonisti nell’approfondire e indirizzare soluzioni digitali per questo mercato. E ancora di sviluppare il proprio network anche attraverso occasioni di cross-fertilization.

A che punto è il mondo esport in Italia? Scoprilo al #SFSRoma2019

Il mondo esport italiano è in pieno fermento. Al SFS ci sarà un’area di discussione interamente dedicata all’argomento

Il Social Football Summit si inserisce nella road map internazionale degli eventi dedicati al Digital Marketing e all’Innovation nella Football Industry.

L’unico evento italiano su queste tematiche che ha catalizzato l’attenzione di molti professionisti, operatori economici e agenzie di comunicazione e marketing, grazie al successo della prima edizione nel 2018. Occasione in cui gli speaker dei top club italiani e internazionali hanno condiviso il proprio know-how con i partecipanti, alimentando diversi momenti di formazione e networking.

Il Social Football Summit 2019 che si terrà allo stadio Olimpico di Roma, il 20 e 21 novembre per la seconda edizione ha posto al centro della discussione un intero stage dedicato all’Innovation e quindi la sport tech nel mondo del calcio.

In un momento di piena esplosione del mondo esport in Italia, al Social Football Summit 2019 sarà possibile assistere a panel interamente dedicati a questo argomento di discussione, con l’obiettivo di inquadrare il contesto di riferimento e tracciare insieme le linee guide che lo caratterizzeranno in futuro.

L’innovazione strategica nell’industria del calcio sarà il cuore della seconda edizione del SFS, e per anticipare e ispirare la discussione, abbiamo snocciolato alcuni dei dati più interessanti emersi nel rapporto sul mondo esport in Italia nel 2019 realizzato da AESVI (Associazione Editori Sviluppatori Videogiochi Italiani) in collaborazione con Nielsen.

Il report inquadra la situazione italiana, evidenziando come la fanbase esport italiana si distribuisca in 1.200.000 persone se si considerano gli appassionati che guardano un evento live non tutti i giorni ma più volte in una settimana, con 350.000 persone che si possono considerare avid fan.

Un pubblico che si dedica a questo mondo per finalità di intrattenimento (79%), mentre una parte più piccola (67%) lo fa per migliorare le proprie abilità personali. Parliamo comunque di un pubblico prettamente maschile che si attesta al 62% con età compresa tra i 16 e i 30 anni.

A farla da padrone sul genere di titoli di interesse per questa community, troviamo un podio composto da videogiochi sportivi, MOBA (Multiplayer Online Battle Arena) e RTS (Real Time Strategy).

Per una nuova industria che va a insediarsi in una ulteriore industria, quella dell’intrattenimento, diventa affascinante e rilevante dal punto di vista del business dei brand che vogliano posizionarsi in questo mondo, capire il comportamento d’acquisto della community.

Il report di AESVI fa emergere anche questa particolare, rivelando che la fanbase esport italiana preferisce acquistare al primo posto cuffie audio da gaming (30%), merchandising dei team esport (27%) e mouse da gaming (23%).

È interessante notare l’interesse verso prodotti brandizzati dai team esport italiani, non a caso alcune delle squadre appartenenti al mercato tricolore ha siglato una partnership con brand per produrre merchandising di qualità: stiamo parlando dei Mkers e la loro collaborazione col brand Armani e Exeed che da qualche mese vanta la sponsorizzazione con Adidas.

Brand e team esport dialogano e puntano a un target che appartiene per lo più alle fasce d’età etichettato come generazione Z e Y. Un pubblico che questi soggetti non possono permettersi di ignorare e che come ci mostra il rapporto, è particolarmente interessato all’acquisto del merchandising.

In ultima battuta evidenziamo come la fanbase italiana sia interessata a servizi aggiuntivi a pagamento come l’esperienza in realtà virtuale.

Un altro elemento chiave della nuova sport tech. Un valore aggiunto delle piattaforme di attivazione pensate per i tifosi nella moderna Football Industry. Alcuni club di calcio hanno già integrato questa tecnologia per portare la fan experience a un livello superiore. Altri club hanno dato vita ad una propria sezione esport per intercettare nuovi pubblici e cavalcare un trend da non sottovalutare.

Tutti questi aspetti verranno analizzati e discussi dai protagonisti della Football Industry nell’edizione 2019 del Social Football Summit, il 20 e 21 novembre allo stadio Olimpico di Roma.

L’innovazione sarà uno dei punti focali dell’evento anche grazie alla call competition “Innovation Needs Lega Serie A.

Ci vediamo a Roma per il #SFSRoma2019!

Fan e Stadium Experience: il caso intelligente del Nizza

Il processo di immersione dei fan al centro dell’esperienza per il Nizza, club di Ligue 1, parte da lontano.
Precisamente dal 2011, anno in cui è partito il progetto del nuovo stadio, impianto in cui Allianz investe 1.8 milioni di euro all’anno per i naming rights. Il brand tedesco ha un progetto ben preciso di posizionamento nel calcio, e come nel caso più celebre, quello del Bayern Monaco, Allianz cerca di apportare una visione architettonica e tecnologica agli impianti sportivi in cui decide di impegnarsi economicamente.
Nel 2013 vede quindi la luce il nuovo stadio del Nizza, l’Allianz Riviera, impianto da 36.178 posti a sedere per il calcio e 35.169 per il rugby. Uno stadio costruito su due concetti imprescindibili: l’ottima visibilità da ogni posto dell’impianto, e l’idea di essere uno stadio esperienziale, in cui le esigenze dei tifosi si intrecciano con la tecnologia.
Un gioiello dal costo di 243.5 milioni di euro.
Stiamo parlando di uno smart stadium costruito per diventare cornice di una smart experience, vissuta attraverso i servizi tangibili e l’app ufficiale del club, ideata anch’essa con il supporto del brand Allianz.
L’app Allianz Riviera Expérience Stade è stata progettata grazie all’expertise dello staff dello stadio e della squadra e il lavoro tecnico della startup francese VOGO Sport. Oltre a essere gratuita per i tifosi, l’app perfetta per il matchday è utilizzabile al massimo delle sue potenzialità di rete, grazie ai quasi 500 terminali Wi-Fi HD istallati all’interno della struttura. Un investimento che permette la connessione ad alta velocità di più di 10mila persona contemporaneamente.

Le funzionalità della smart app “Allianz Riviera Expérience Stade”

NIzza

Attraverso l’app del club targato Allianz, durante la partita è possibile in maniera praticamente istantanea, rivedere i replay di un’azione da diverse angolazioni, usare la funzionalità Come to Me, ovvero acquistare cibo e bevande sempre dall’app e riceverle direttamente al nostro posto a sedere. Inoltre, l’applicazione ufficiale permette di acquistare i biglietti delle partite, il merchandising (e anche quest’ultimo, riceverlo direttamente allo stadio) ma anche avere a disposizione una mappa di tutti gli eventi collaterali organizzati nell’area family dello stadio e infine statistiche in tempo reale.


In sintesi, tutto quello che può desiderare e immaginare un fan il giorno della partita.

Un gioiello eco sostenibile

Se la tecnologia è al centro dei nuovi smart stadium, non è da sottovalutare, considerato anche l’attuale momento storico, la sostenibilità e l’impatto di una struttura sportiva nella città in cui è costruito.
In questo senso l’Allianz Riviera è uno dei migliori impianti costruiti in Europa, grazie alle scelte fatte in fase di progettazione da Jean-Michel Wilmott. L’Allianz Riviera è infatti pensato per rendersi eco e auto sostenibile: grazie ai suoi 4.000 pannelli solari riesce a catturare l’energia di cui ha bisogno, oltre a limitare l’uso dell’impianto di illuminazione attraverso la copertura costruita con una membrana trasparente. Un materiale che permette alla luce solare di entrare praticamente da ogni angolazione.
Anche il sistema di recupero dell’acqua piovana dell’Allianz Riviera è intelligente: infatti è costruito in modo da usare la pioggia come fonte di irrigazione del manto erboso.
Un intero progetto che rientra nel “Piano Clima Energetico” della città di Nizza, con la sfida di raggiungere entro il 2020 il traguardo di 25.110 milioni Wattora da fonti rinnovabili. L’Allianz Riviera da sola ne raggiunge 1500 mwh all’anno.

Una visione di insieme

Il Nizza che negli ultimi anni di Ligue 1 ha frequentato la parte medio alta della classifica della massima serie francese, attraverso una visione d’insieme con Allianz, è impegnata a tracciare le basi di un futuro roseo, non necessariamente vincolato ai risultati raggiunti sul campo.
L’app Allianz Riviera Expérience Stade ha migliorato la vita dei tifosi all’interno di uno stadio all’avanguardia, integrato nel contesto sociale della città e pronto in ogni occasione a essere la location perfetta di una fan experience sempre più innovativa.
Nella prossima edizione del Social Football Summit ci sarà modo di parlare di queste tematiche e discutere insieme di innovazione e Fan Experience.

Panel 9 - Social Media Soccer 2018

Brand strategy: quando la tattica non è solo in campo

Competitivi e vincenti, non solo sul rettangolo verde. Il calcio e i suoi protagonisti sono sempre di più al centro delle strategie di marketing dei più importanti top brand internazionali. Strategia è la parola chiave: il successo sportivo deve procedere di pari passo con la volontà delle più grandi aziende, italiane ed internazionali, d’ investire in questo settore. Considerato il vastissimo interesse dei tifosi, il calcio continua ad essere il vettore globale per eccellenza in termini di visibilità. Per questo è sempre più alto il numero di brand che intreccia le proprie attività a quelle delle società sportive.

Il 22 novembre all’ interno del Social Football Summit ci sarà un panel specifico: “Brand strategy nel calcio”, approfondimento a 360 gradi sulle attività di social media marketing realizzate da top brand, nel mondo del calcio, per sviluppare al meglio il loro business e mettendo in evidenza strategie, attività e risultati raggiunti.

All’interno della discussione sarà poi presentata una case history internazionale, quella di Heineken, sponsor della Champions League dal 1994 e che ha recentemente rinnovato la propria partnership fino al 2021 anche per l’Europa League e per la Supercoppa UEFA 2018, 2019 e 2020.

Panel 7 - Social Footbal Summit 2018

Skill trasversali e case-history di successo: chi saranno gli Speaker?

Il primo evento internazionale sul Digital Marketing nel mondo del calcio è alle porte. Roma farà da cornice a un gruppo eterogeneo di Speaker che vantano una expertise completa nel mondo della comunicazione e delle sue applicazioni nella Football Industry.

Le competenze tecniche vanno di pari passo con la creatività. Per questo abbiamo voluto allargare il raggio d’azione e trattare il Digital Marketing da un punto di vista innovativo e originale. Scopriremo tutti i risvolti della Comunicazione 4.0 con gli occhi degli esperti – italiani e internazionali – che saliranno sul palco del WEGIL, nel cuore di Trastevere, a Roma (Largo Ascianghi, 5).

Il programma esamina le implicazioni del Social Media Marketing dalle testimonianze di esperti del settore: imprenditori, TEDx Speaker, giornalisti, Social Media Manager e tante altre figure del panorama nazionale e internazionale. Entriamo nel dettaglio e scopriamo i nomi degli Speaker che si alterneranno il 22 novembre.

Chi di esperienza ne ha da vendere è Luca La Mesa, Presidente Procter&Gamble Alumni Italia, TEDx Speaker, specializzato in strategie avanzate di social media, docente di Marketing in università italiane e stranieri. Quante probabilità ci sono che il suo speech sia di interesse per il tuo business?

Ha dato spazio al legame tra mondo del calcio e universo del marketing puntando sui contenuti e sulla comunicazione. Per questo Andrea Saule, giornalista TGR Rai, fa parte a pieno titolo del team di speaker del Social Football Summit. Ha lavorato con diversi protagonisti del settore calcistico, come Massimiliano Allegri e Paulo Dybala. Siete curiosi di assistere al suo speech?

Se parliamo di marketing, uno degli speaker è Christian Fasulo, Strategic Partner del gruppo EPOKA dal 2015, formato da Extreme, Kapusond e Polk&Union, di cui è co-founder.

Per le strategie di comunicazione entra in gioco anche Luca Pelini, Digital Strategist e curioso di tutte le novità del settore. Se c’è un aggiornamento in arrivo da casa Zuckerberg, potete fidarvi del suo parere!

Oltre al colosso Facebook, anche Twitter ha il suo peso non indifferente nel panorama dei social network. Il successo di un’azienda deriva anche dai partner con cui ha il piacere di collaborare: a capo del dipartimento di Twitter dell’Europa meridionale Simone Tomassetti, che ti svelerà le opportunità di business che si celano dietro all’utilizzo del cinguettio della rete.

Puntiamo il focus sui Club. “Reduce” da ben quattro promozioni consecutive fino alla Serie A di quest’anno, dal 2017 il Parma Calcio 1913 ha un nuovo Capo dell’Ufficio Stampa e Responsabile della Comunicazione: Nicolò Fabris sarà speaker del Social Football Summit e ci racconterà una case-history di successo tutta italiana.

Restiamo in Italia e zoomiamo sulla Sampdoria: chi si è accorto della campagna abbonamenti vincente della squadra per il 2018/2019? Abbiamo avuto il piacere di chiacchierare con Marco Caroli, Direttore Marketing del Club e speaker ufficiale dell’evento! Formazione e networking sono le direttrici della giornata.

Parliamo di marketing ma da un punto di vista diverso e internazionale con Doruk Tufekci, Vice Marketing Manager del Galatasaray, il Club con sede nel quartiere Galata di Istanbul. Seguire da una prospettiva privilegiata l’evoluzione del digital e dei progetti di co-branding e sponsorship è il metodo migliore per avere una visione dell’universo del marketing a tutto tondo e dei legami con l’industria calcistica. Ancor di più se a condividere consigli e idee sono professionisti con seniority.

Quanto incidono i social media nel lavoro? Quel che è certo è che l’universo calcistico ha tratto non pochi benefici dal loro avvento. Era solo l’inizio, perchè utilizzare come si deve i social garantisce ottimi risultati in termini di engagement – prima – e di ROI – dopo. La figura del Social Media Manager è fondamentale in ogni azienda: Josè Angel Risco Oliva, a capo dei Social Media del Siviglia FC, un Club con strategie ben definite, ci parlerà dell’internazionalizzazione del brand. Le esperienze concrete contano più di tutto quando si tratta di comunicazione online.

Se vuoi ampliare le tue skill per la gestione aziendale, saperne di più su campagne di comunicazione e partnership strategiche, segna la data del 22 novembre in agenda!

Per avere una visione d’insieme della giornata del 22 novembre puoi dare un’occhiata all’articolo su tanti altri Speaker d’eccezione presenti durante il Social Football Summit qui https://bit.ly/2NrLMEK

Il programma dettagliato dell’evento è disponibile su www.socialfootballsummit.com

Se vuoi prendere parte al Social Football Summit, registrati su https://bit.ly/2DuZFlX

Panel 0 - Social Football Summit 2018

Social Football Summit e calciatori: la partita si gioca online

La partita che si gioca in campo e quella che va in scena fuori. Calciatori e social network, un binomio ormai indissolubile tanto che, ad oggi, sarebbe impossibile immaginare un giocatore sprovvisto di smartphone, pronto a documentare ogni istante della propria vita sportiva e privata. La celebrazione di un trofeo conquistato, l’esultanza dopo un gol, un’istantanea di una serata in famiglia o un video girato su qualche isola tropicale durante le vacanze estive. E ancora: hashtag che diventano virali, fotografie che raccolgono migliaia di like, stati d’animo sotto ai quali si sprecano i commenti dei fan.

Ma cosa c’è dietro a tutto questo? Uno studio approfondito e strategie mirate che hanno l’obiettivo di costruire attorno ai calciatori, agli allenatori e ai club una vera e propria “digital image”.

Nel corso del “Social Football Summit” saranno dunque i più grandi esperti di social media a raccontare e a svelare come nasce un post, perché si sceglie una foto piuttosto che un’altra, in che modo viene pensato un hashtag e quali contenuti si prediligono. Nel team di speakers del panel “Da calciatore ad influencer: gestione della digital image” il consulente di comunicazione, Andrea Saule, che cura i profili social di numerosi calciatori di serie A.

Sul palco anche Max Sardella, esperto di comunicazione digital e social media manager di sportivi del calibro di Alessandro Florenzi, centrocampista della Roma, Fabio Pisacane, difensore del Cagliari, e Stefano Sorrentino, portiere del Chievo Verona, e Christian Fasulo, terzo speaker del panel, che in questi ultimi due anni ha curato l’immagine digitale, tra gli altri, di Francesco Totti.

Spazio poi alle case-history italiane come Sampdoria, Parma e Cagliari, vere e proprie eccellenze digitali tra i club di serie A. Durante il panel “The italian way” il direttore marketing del club blucerchiato Marco Caroli, il responsabile della comunicazione dei crociati Nicolò Fabris e il social media manager della società sarda Simone Ariu, racconteranno le loro esperienze dirette e l’incredibile percorso di crescita che ha portato questi tre club non solo a risultati straordinari in termini di crescita ma anche ad un livello competitivo molto alto, tenendo testa alle big del campionato. Da esperto di strategie di social media e digital marketing, infine, anche l’analisi di Luca Pelini di Social Media Soccer.

Contenuti, iniziative, sondaggi, contest, premi. In una parola: coinvolgimento dei fan. Il panel “Contest, storytelling e fan engagement” approfondirà dunque il percorso che ha portato le società sportive a sfruttare tutte le potenzialità dei social network con l’obiettivo di ingaggiare un numero sempre maggiore di tifosi, in Italia come all’estero.

Dalle testimonianze italiane di Marco Canigiani, Marketing Manager della Ss Lazio, e di Danila Bavastro, Social Media Manager del Genoa Fc, a quella internazionale di Doruk Tufekci, Vice Marketing Manager del Galatasaray, il focus sarà incentrato su tutte le iniziative di coinvolgimento dei fan proposte dai club e sulle strategie di fidelizzazione.

Infine un approfondimento sulla serie B, con il panel “La serie B è social!” insieme a Francesco Vivacqua, rappresentante della Lega Serie B, e Gianfilippo Valentini, business developer di Go Project, volto a comprendere le dinamiche digitali che ruotano attorno a questa Lega, sempre più seguita in Italia e che può contare su una fetta importante di pubblico e naturalmente di followers.

La formazione in primo piano con Soccer Management Institute, Media Partner SFS

Soccer Management Institute e Social Football Summit sono lieti di annunciare la loro media partnership! Due realtà che puntano sui professionisti e che mettono in luce l’importanza del digital e dei social media nell’industria del Calcio.

La formazione è il ponte di congiunzione tra Social Football Summit e Soccer Management Institute. Il mondo del digital è in continua evoluzione. Il segreto per tenersi al passo è ritagliarsi uno spazio ah hoc per acquisire sempre nuove skill. L’occasione è partecipare all’evento!

Il 22 novembre sarà una giornata dedicata alla formazione, durante la quale assistere agli interventi di Speaker italiani e stranieri e fare networking. La volontà di portare a Roma un evento che tratti il Digital Marketing e le sue implicazioni nella Football Industry va di pari passo con un’apertura generale verso l’estero.

Da questa vision nasce la collaborazione con Soccer Management Institute, con sede italiana a Firenze ma presente a livello internazionale.

Soccer Management Institute è uno degli istituti di alta formazione più prestigiosi al mondo che ha l’obiettivo di preparare i suoi studenti con una conoscenza ampia su tutti gli aspetti che governano l’industria del calcio. SMI offre programmi di Master e Certificazioni professionali in inglese sia nel suo campus di Firenze che online.

L’evento Social Football Summit è organizzato da Social Media Soccer, startup che ha creato una piattaforma di monitoraggio degli account social delle squadre e dei giocatori di calcio.

Attraverso il Social Media Value, è possibile individuare una relazione tra risultati sportivi e l’autorevolezza social dei team: uno strumento in grado di misurare la visibilità e la capacità di emozionare del mondo del calcio!

Per andare a fondo, capire come sviluppare al meglio le strategie di Social Media Marketing aziendale, imparare a sfruttare i Big Data e potenziare il business, partecipa all’evento. Per i ticket clicca qui. Non perdere l’occasione di seguire gli speech degli esperti del settore. A questo link trovi il programma e tutti gli Speaker che saliranno sul palco del WEGIL, a Trastevere (Largo Ascianghi n. 5, Roma). Prenota il tuo posto per il 22 novembre!

Panel 1 - Social Football Summit 2018

Un know-how d’eccezione sul palco: scopri gli Speaker

È il 22 novembre la data scelta per il SOCIAL FOOTBALL SUMMIT, una giornata all’insegna di formazione e networking.
Durante l’evento si alterneranno sul palco del WeGil professionisti del settore pronti a condividere con tutti gli interessati le strategie di Social Media Marketing elaborate nel settore calcistico.

Sono tanti i brand che vantano case-history di successo. Social Media Soccer, organizzatore dell’evento, li ha invitati a partecipare al Summit per analizzare le dinamiche alla base dei loro risultati positivi.

Dallo storytelling alle attività di Fan Engagement, le iniziative di Social Media Marketing di Club e calciatori rappresentano il futuro della Football Industry. I dati ne sono la prova. Proprio da questi dati partiremo per dimostrare il legame tra Digital Marketing e mondo del calcio.

La parola-chiave dell’evento è Knowledge Sharing. Motivo per cui gli Speaker che presenzieranno all’evento provengono dalle prima fila del settore e condivideranno le loro esperienze nel SMM e i loro successi.

Entriamo nel dettaglio e scopriamo chi sono gli esperti dai cui speech prendere spunto per dare una marcia in più al tuo business. Dalla loro esperienza e competenza il Social Football Summit vuole porre le basi per evidenziare il ruolo di fondamentale importanza del Digital nella scalata verso il business.

Tra gli Speaker d’eccezione, Patrick Simoni, Marketing Manager presso Heineken, un Brand internazionale che non ha bisogno di presentazioni; Anna Beduschi, Marketing Officer di TalkWalker, piattaforma numero uno per l’analisi e il monitoraggio dei dati. La lista prosegue con Andrea Di Biase, Senior Partner di Calcio e Finanza, il primo sito internet italiano dedicato agli aspetti economici, finanziari e gestionali del calcio italiano e internazionale. Quando parliamo di Social Media Management applicato al mondo del Calcio, chi ha un know-how in materia è sicuramente Max Sardella, esperto nella gestione della Digital Image. Nel Marketing sportivo non sottovalutiamo l’apporto indispensabile dei contenuti e Maurizio Scalari è la personalità più adatta per mettere in evidenza questo aspetto: da Yahoo! a Dogout, oggi è Director of Publishing di Goal Studio per l’Italia. Il resto ve lo racconterà lui stesso il 22 novembre!

Non è finita qui. Mai sentito parlare di Data-Driven Marketing? Si tratta di una modalità di analisi che parte dai dati degli utenti per elaborare strategie di comunicazione e marketing in grado di rispondere alle esigenze dei target. Uno dei massimi esperti del settore è Roberto Monzani, che sui Data-Driven Content ci ha costruito la strategia del F.C Internazionale, per il quale è Head of Digital Content.

Tra le storiche squadre della Serie A italiana il Cagliari Calcio, rappresentato da Simone Ariu, Social Media Manager della squadra dal 2015. Se è stato riconfermato per la quarta stagione come responsabile dell’area Digital ci sarà un motivo. Le competenze che ha acquisito tra Roma e Milano hanno favorito l’ascesa del Club negli ultimi anni e – il prossimo 22 novembre – potranno essere un prezioso bagaglio per tutti i presenti.

Digital Marketing e Calcio: nasce il Social Football Summit

Via agli accrediti per partecipare al primo Meeting Italiano della Football Industry: il SOCIAL FOOTBALL SUMMIT. Per la prima volta, Roma ospiterà un evento di Digital Marketing condotto da un fil rouge d’eccezione: il calcio.

Cos’è Social Football Summit?

 

  • Una giornata di incontri social fuori dai social per analizzare le dinamiche interdipendenti dei rapporti tra tifosi, squadre, giocatori e sponsor.
  • Una serie di panel dedicati alla capacità dei player della football industry di essere influencer e protagonisti nel sistema dei social media.
  • Un evento di Digital Football Marketing trasversale, volto ad approfondire realtà di successo e a dare spazio alle start up innovative del settore.

La partecipazione di grandi speaker e di attive realtà di successo fornirà argomenti e case history su:

  • Il ruolo e le opportunità attraverso i canali digital e social per i principali player del mondo del calcio (club/allenatori/calciatori);
  • Le migliori strategie di social media marketing realizzate dai top brand che investono nel mondo del calcio;
  • Le più significative e originali iniziative di digital marketing e fan engagement attraverso le case history di alcuni top club ma anche di realtà minori della piramide calcistica italiana ed internazionale;

Social Football Summit rappresenta un’occasione irripetibile per tutti i professionisti ed appassionati. Vuole essere di spunto a chi lavora nello sport o lo pratica a livello amatoriale, a tutti coloro che lavorano nell’ambito del marketing e del digital, agli appassionati di social che sognano di farne una professione; a studenti e neolaureati; a giornalisti e blogger, a startup e imprese: sono invitati tutti coloro che sono impazienti di conoscere nel dettaglio le dinamiche che intervengono nel rapporto tra calcio e digital marketing.

Social Football Summit è organizzato da Social Media Soccer, la startup romana che analizza e studia attraverso una piattaforma innovativa ed un algoritmo proprietario le performance social di squadre e calciatori.