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Con l’IA e la partnership FIFA-Lenovo, il Mondiale 2026 sbarca nel futuro: ecco tutte le novità hi-tech

Dai modelli 3D dei calciatori ai palloni smart connessi a 500Hz. Tra meno di due settimane l’inizio del torneo che rivoluzionerà la Football Industry

Il conto alla rovescia è quasi terminato. Tra meno di due settimane, l’11 giugno, prenderà il via in Canada, Stati Uniti e Messico la Coppa del Mondo più avveniristica e tecnologica della storia. La FIFA ha ufficialmente spalancato le porte al terzo millennio del calcio globale, introducendo una suite di innovazioni che ridefiniranno non solo l’integrità del gioco sul terreno di campo, ma anche la fan experience e l’analisi dei dati per club ed emittenti.

Grazie alla partnership strategica tra la FIFA e Lenovo, la competizione diventa il palcoscenico perfetto per mostrare come la tecnologia possa supportare arbitri, squadre e media nel ridefinire il calcio dentro e fuori dal campo.

Fifa AI Pro: il primo assistente avanzato basato sulla Generative AI

La vera rivoluzione digitale per l’analisi tattica si chiama Fifa AI Pro. Sviluppato in collaborazione con Lenovo, questo strumento rappresenta il primo assistente avanzato per l’analisi post-partita interamente basato sull’intelligenza artificiale. Fifa AI Pro combina agenti di IA capaci di interrogare istantaneamente dati strutturati del match (come i dati sugli eventi e il tracciamento dei giocatori) con il modello linguistico specializzato Fifa Football Language, flussi video e altre fonti informative. Il risultato? Analisi tattiche millimetriche, report sulle prestazioni e raccomandazioni strategiche generati in modo rapido, affidabile e strutturato.

Il pallone intelligente: Adidas Trionda a 500 Hertz

L’innovazione entra in contatto direto con il gioco attraverso l’elemento più cruciale: il pallone. Il Trionda Fifa World Cup 26, prodotto da Adidas, ospita al suo interno un chip con sensore di movimento da ben 500 hertz, in grado di registrare e inviare dati 500 volte al secondo. Questo sensore permetterà alla squadra arbitrale di individuare con precisione scientifica il cosiddetto kick point (l’esatto istante in cui la palla viene colpita), rendendo le decisioni sul fuorigioco incredibilmente rapide. Inoltre, registrando ogni singolo tocco sulla sfera, il sistema sarà un alleato fondamentale per scovare falli di mano complessi o episodi da rigore difficili da cogliere attraverso le sole immagini video.

Avatar 3D per i 1.248 calciatori e fuorigioco semiautomatico

Per supportare gli arbitri nelle azioni più veloci o visivamente coperte, la FIFA ha avviato una mappatura antropometrica senza precedenti: prima dell’inizio del torneo, ciascuno dei 1.248 calciatori del Mondiale verrà sottoposto a una scansione corporea per generare un modello 3D altamente accurato. Questi avatar digitali integreranno la tecnologia del fuorigioco semiautomatico (che traccia palla e giocatori 50 volte al secondo tramite telecamere dedicate negli stadi). Non appena un attaccante in potenziale offside riceverà il pallone, la sala VAR riceverà un alert automatico. I modelli 3D verranno inoltre implementati nei replay in tempo reale della trasmissione ufficiale, offrendo un plus visivo straordinario sia per i tifosi allo stadio che per il pubblico a casa.

La svolta per il broadcasting: arriva la “Referee View”

L’esperienza immersiva dei tifosi farà un balzo in avanti grazie alla “Referee View”. Sfruttando l’intelligenza artificiale, questa speciale telecamera trasmetterà immagini perfettamente stabilizzate direttamente dal punto di vista del direttore di gara. Gli spettatori sul divano e sui maxischermi dello stadio potranno vivere le dinamiche di gioco esattamente come se si trovassero al centro dell’azione insieme ai calciatori.

Con l’esordio di Fifa AI Pro e del pallone connesso, il Mondiale 2026 non si limita a guardare al futuro, ma traccia le linee guida globali della Football Industry per i prossimi decenni. Indietro, ormai, non si torna.