Il palcoscenico dell’Allianz Stadium di Torino, le luci di SFS25 e l’emozione di chi, per la prima volta, è stato a stretto contatto con i grandi decision-maker del calcio mondiale. La lezione finale dell’ultima edizione del corso di Social Media Soccer, ospitata in una delle venue più iconiche d’Europa, non è stata solo un atto conclusivo, ma la prova tangibile di come la formazione d’eccellenza possa accorciare le distanze tra l’aula e il campo.
È proprio da questa energia che Social Media Soccer riparte, annunciando la seconda edizione del suo percorso d’eccellenza per il 2026: Sport Event 360°. Quest’anno, la proposta formativa si fa ancora più solida grazie alla partecipazione diretta dei manager del Social Football Summit, che saliranno in cattedra per condividere il loro know-how dietro l’organizzazione di un evento diventato ormai un punto di riferimento internazionale nel panorama B2B.
Il calcio come entertainment Industry
Oggi la Football Industry non è più soltanto una disciplina sportiva, ma una gigantesca entertainment industry. In questo nuovo paradigma, i novanta minuti sono solo la punta di un iceberg fatto di contenuti, esperienze e format innovativi. Gli eventi sportivi — dai summit internazionali alle fan experience negli stadi — rappresentano quindi strumenti strategici di marketing e branding capaci di generare valore economico e reputazionale per club, leghe, istituzioni e stakeholder coinvolti.
In un mercato così competitivo, la comunicazione non è più un semplice accessorio, ma un asset strategico fondamentale. Saper organizzare un evento significa oggi saper coordinare una narrazione complessa che inizia mesi prima dell’apertura dei cancelli e continua a vivere sui canali digitali ben oltre la fine dell’evento stesso.

Sport Event 360°: progettare l’emozione, gestire il business
Il corso nasce per formare professionisti capaci di muoversi agilmente in questo ecosistema. Organizzare un evento sportivo oggi significa governare una macchina dove visione strategica, sostenibilità e gestione economica devono muoversi in perfetta sincronia.
Il programma è strutturato per fornire competenze trasversali: dalla pianificazione del budget alla gestione operativa, fino alla creazione di una fan experience indimenticabile. Attraverso un format ibrido che prevede 36 ore di lezioni online, i partecipanti analizzeranno i modelli economici e le strategie di sponsorship che rendono sostenibile un grande evento.
In tutto ciò, il Social Football Summit sarà lo use case centrale. Gli studenti avranno l’opportunità unica di studiare dall’interno come un concept nato per il networking possa trasformarsi in un asset di valore globale, analizzando la mappatura degli stakeholder, il branding e il coordinamento dei fornitori.
Dalla teoria alla pratica: il Project Work finale a Roma
Il tutto non si esaurisce semplici lezioni, ma in un’esperienza immersiva vissuta in prima persona. Il percorso culminerà infatti il 5 e giugno 2026 negli uffici di Social Media Soccer a Roma per il Project Work finale (con relativo attestato di partecipazione). Qui, i corsisti si metteranno alla prova simulando scenari reali della Football Industry: divisi in team, dovranno ideare e progettare un concept di evento completo, dimostrando di saper integrare posizionamento, ticketing, comunicazione digitale e gestione operativa.
Un percorso d’élite per i professionisti di domani
Il corso inizierà il 10 aprile 2026 ed è rivolto a laureati e professionisti che puntano all’eccellenza nel management dello sport. Le iscrizioni sono aperte (cliccando qui), ma l’accesso è subordinato a una selezione mirata a garantire classi di altissimo profilo, favorendo un networking di valore tra i partecipanti. La domanda, retorica, sorge spontanea: siete pronti a scendere in campo?
Lavorare nella sport industry: la nuova stagione formativa firmata Social Media Soccer e SFS
Il palcoscenico dell’Allianz Stadium di Torino, le luci di SFS25 e l'emozione di chi, per la prima volta, è stato a stretto contatto con i grandi decision-maker del calcio mondiale. La lezione finale dell'ultima edizione del corso di Social Media Soccer, ospitata in una delle venue più iconiche d’Europa, non è stata solo un atto conclusivo, ma la prova tangibile di come la formazione d'eccellenza possa accorciare le distanze tra l'aula e il campo. È proprio da questa energia che Social Media Soccer riparte,
La sinergia Italia-Arabia Saudita e il futuro dell’Industry: il racconto di SFS Saudi Edition a Riyadh
Il calcio contemporaneo non si gioca più solo nei novanta minuti sul rettangolo verde, ma vive in una dimensione globale fatta di diplomazia, innovazione infrastrutturale e nuove frontiere commerciali. È questo il messaggio cristallino emerso dalla seconda edizione di SFS Saudi Eidition a Riyadh, svoltasi in concomitanza con la Supercoppa Italiana. L'evento ha tracciato una linea ideale tra la tradizione della Serie A e l'ambizione della Saudi Vision 2030, riunendo i decision-maker che stanno riscrivendo le regole del business sportivo. Diplomazia e visione: l'apertura dei lavori Il
L’Investimento Mentale di Mattia Perin Ridefinisce il Talento nel Calcio
Il panel “Is Football Really Prioritizing Players’ Mental Health?”, moderato da Riccardo Nasuti (Digital Manager SFS 25), ha posto al centro del dibattito la salute mentale degli atleti, un aspetto cruciale per qualsiasi sportivo e professionista. La conversazione tra il portiere della Juventus Mattia Perin e la sua psicologa personale, Nicoletta Romanazzi, ha offerto una prospettiva schietta sul lavoro interiore necessario per la performance, sottolineando come la resistenza culturale stia finalmente venendo meno. La storia personale e la libertà dai condizionamenti Mattia
AI in Sport: L’Intelligenza Artificiale Amplifica l’Istinto Umano e Rivoluziona il Gioco
Il panel "AI in Sport", moderato da Ivan Ortenzi, ha acceso i riflettori sul rapporto duale tra la tecnologia e la componente umana nel calcio. Sul palco, Filippo Rizzante (Reply) e Sergio Gianotti (AWS) hanno dialogato con un breve contributo in collegamento di Mister Mancini, che ha subito espresso una posizione chiara: "L'AI è molto utile, ma ancora mi fido del mio intuito (ride, ndr)". La nuova geografia della tecnologia Rizzante ha inquadrato lo scenario tecnologico, notando come la leadership, un tempo
Are Football Infrastructures a Real Investment? Stadi e Centri Sportivi: La Svolta dal Costo all’Asset
Il panel "Are football infrstructures a real investment?" ha affrontato un interrogativo cruciale per il futuro del calcio italiano: gli investimenti in stadi e centri sportivi generano davvero valore? La risposta, emersa dal confronto tra esperti di Deloitte e rappresentanti di club virtuosi come Fiorentina, Cagliari e Udinese, è unanime: sì, ma solo se inseriti in un business model a 360 gradi. Sul palco, erano presenti: Alessandro Ferrari (Fiorentina), Stefano Melis (Cagliari), Luigi Capitanio (Deloitte), Franco Collavino (Udinese) e il
Beyond the Pitch: La Serie A è una Piattaforma di Comunicazione Totale. Il Valore tra Emozione e Dati
Innovazione, engagement e misurazione del ROI. Sono state queste le parole chiave del panel “Beyond the Pitch: Innovation in Sponsorship”, moderato da Chiara Icardi (Sport Mediaset), che ha riunito esperti di spicco dell'industria per discutere come la sponsorizzazione nel calcio stia evolvendo da semplice presenza a vera e propria strategia di comunicazione. Sul palco: Michele Ciccarese (Lega Serie A), Nino Ragosta (Fantacalcio), Marco Pellizzoni (YouGov), Francesco Meroni (Mondelez) e Giorgio Cohen Carafa (Iliad). La Serie A: da evento sportivo a piattaforma
Empowerment Femminile e Professionismo: Il Futuro del Calcio in Italia
Moderato da Silvia Campanella (TuttoSport), un panel d'eccezione composto da Domenico Aurelio (Parma Women), Marta Carissimi (Genoa CFC), Nicola Verdun (Como Women), Patrizia Panico (UEFA Pro) e Betty Bavagnoli (AS Roma) si è confrontato sull'impatto sportivo, politico e sociale del calcio femminile in Italia, contestualizzato al momento storico. Il percorso verso l'evoluzione Le protagoniste hanno ripercorso i passi concreti che hanno portato all'attuale sviluppo del movimento. Betty Bavagnoli, forte della sua esperienza da ex calciatrice e allenatrice, ha sottolineato l'importanza del confronto internazionale. “L’esperienza da ex calciatrice
UEFA, Michele Uva svela la Strategia Sostenibile per Euro 2032 e la rivoluzione stadi in Italia
Il Direttore Esecutivo per la Sostenibilità Sociale e Ambientale e delegato UEFA per Euro 2032, Michele Uva, è stato l'ospite d'onore sul palco del Football Stage, intervistato da Elisabetta Esposito de La Gazzetta dello Sport. Uva, recentemente inserito nella lista delle 100 persone più influenti al mondo stilata dal Time, ha delineato la strategia della UEFA in materia di Responsabilità Sociale d'Impresa (CSR) e l'impatto sul calcio europeo, con un focus cruciale sulla questione stadi in vista di Euro 2032. Un
Valentini: “Inauguriamo ufficialmente il SFS 25 all’Allianz Stadium, un riferimento per l’intera Football Industry
Si è alzato ufficialmente il sipario sulla ottava edizione di SFS 25, l'appuntamento più atteso per tutta la Football Industry. La due giorni, che si svolge presso l'Allianz Stadium il 18 e 19 novembre 2025, ha preso il via in una sala gremita di partecipanti, partner e stakeholder internazionali. A dare il via ai lavori, dal palco del Football Stage, è stato Gianfilippo Valentini, CEO di GoProject, padrone di casa e ideatore della manifestazione. Il suo discorso di apertura ha
Stefano Maneri, ESGeo: “Il calcio italiano insegue, ma la sostenibilità può essere la leva che fa vincere il campionato!”
In vista di SFS 25, abbiamo intervistato Stefano Maneri, Senior Advisor ESG di ESGEO (Gruppo Avvale), player chiave nella consulenza e nella digital governance della sostenibilità. In questa intervista esclusiva, Maneri chiarisce come l'approccio ESG debba superare la logica del mero "vincolo" per diventare un motore di business e innovazione per le società sportive. Si analizzano le sfide del calcio italiano, il gap normativo e culturale rispetto a leghe come la Premier, e l'importanza strategica di avere una piattaforma digitale per la gestione dei
