Il Tribunale di Parigi sposa la linea dura di LaLiga: sette sentenze storiche ordinano il blocco immediato di siti e servizi illegali, segnando un precedente senza confini per la tutela dei diritti TV
Mentre l’industria dello sport si interroga su come arginare l’emorragia di ricavi causata dallo streaming illegale, Javier Tebas risponde con i fatti e la tecnologia. LaLiga ha appena messo a segno un “settebello” giudiziario in Francia, ottenendo una serie di risoluzioni che non hanno precedenti per una competizione straniera in territorio transalpino.
Per la prima volta, infatti, una lega estera ottiene in Francia lo stesso livello di protezione di una competizione locale, dimostrando che il mercato dei diritti TV è ormai un campo di battaglia unico a livello europeo.
Il “Blocco Dinamico”: l’arma finale contro i mirror site
La vera vittoria non è solo l’oscuramento dei portali identificati al momento della denuncia, ma l’introduzione del blocco dinamico. Si tratta dello standard a cui tutta l’industria deve tendere: l’unica soluzione realmente efficace contro la natura liquida e mutevole della pirateria.
Grazie a questa misura, i fornitori di servizi internet (ISP) francesi saranno obbligati a impedire l’accesso in tempo reale non solo ai domini segnalati, ma anche a tutti i nuovi siti “specchio” (mirror) e alle estensioni IPTV che i pirati creeranno nel tentativo di aggirare la legge. Questa strategia blinda il valore del prodotto LaLiga per tutta la durata delle stagioni correnti, scoraggiando l’utente finale attraverso un’esperienza di visione costantemente interrotta e inaffidabile.

L’evoluzione di LaLiga: da Lega Calcio a Media-Tech Company
Il successo di questa operazione non è frutto del caso, ma la conferma della metamorfosi definitiva della lega spagnola. Sotto la spinta di Tebas, l’organizzazione si è trasformata in una vera e propria Media-Tech Company, dove il codice informatico conta ormai quanto il regolamento di gioco. La lotta alla pirateria, infatti, non è più solo una questione di avvocati, ma di ingegneri: possedere internamente asset tecnologici di monitoraggio riduce drasticamente i tempi di reazione e aumenta il tasso di successo legale.
La strategia si basa su un ecosistema proprietario capace di mappare il traffico illecito in tempo reale attraverso l’intelligenza artificiale. Questa “intelligence” permette di fornire ai tribunali prove tecniche inconfutabili e di collaborare fianco a fianco con autorità come l’Arcom francese, trasformando i lenti processi burocratici in interventi tecnici rapidi. È la dimostrazione che, nel calcio moderno, la protezione del brand e della proprietà intellettuale passa inevitabilmente per l’innovazione digitale.
Una nuova rotta per la Football Industry
Il caso francese rappresenta oggi un blueprint fondamentale per la Serie A e le altre leghe europee: la tutela dei ricavi non può più fermarsi ai confini nazionali. Se il calcio vuole sopravvivere come industria d’intrattenimento premium, deve adottare la stessa aggressività tecnologica e scalabilità strategica mostrata da Madrid. Il segnale al mercato è chiaro: il valore dei diritti TV si difende con l’innovazione, non solo con i ricorsi.
Pirateria, la Media-Tech Company di Tebas abbatte le IPTV in Francia
Il Tribunale di Parigi sposa la linea dura di LaLiga: sette sentenze storiche ordinano il blocco immediato di siti e servizi illegali, segnando un precedente senza confini per la tutela dei diritti TV Mentre l'industria dello sport si interroga su come arginare l'emorragia di ricavi causata dallo streaming illegale, Javier Tebas risponde con i fatti e la tecnologia. LaLiga ha appena messo a segno un "settebello" giudiziario in Francia, ottenendo una serie di risoluzioni che non hanno precedenti per una competizione straniera
La coppa del Mondo 2026: un gioco globale, un accesso iniquo
Articolo scritto da Giulia Pezzano, Senior Immigration Analyst, Arce Immigration Law (Miami) Mentre il conto alla rovescia per la Coppa del Mondo FIFA 2026 continua, gli Stati Uniti si preparano a ospitare quello che sarà probabilmente il più grande torneo calcistico mai organizzato. Le partite si disputeranno in tutto il Nord America, le emittenti globali stanno organizzando ampie squadre di produzione e gli sponsor si preparano a uno degli eventi commerciali più complessi che questo sport abbia mai visto. Eppure, una delle
Ant International diventa sponsor ufficiale della nazionale di calcio argentina
Ant International si è assicurata i diritti di marketing completi dell’Associazione Calcistica Argentina (AFA) e dei campioni della Nazionale argentina, con l’obiettivo di sviluppare attivazioni strategiche su tutto il proprio portafoglio di brand, tra cui Alipay+, Antom, Bettr e WorldFirst. Ant International, fornitore leader a livello globale di soluzioni di pagamento, digitalizzazione e fintech per merchant e istituzioni finanziarie, ha annunciato oggi una partnership con l’Associazione Calcistica Argentina (AFA), diventando Official Sponsor della Nazionale argentina per la regione Asia (Medio Oriente escluso). Con oltre 30 uffici nel
Bundesliga: il nuovo fair play finanziario come volano per gli investimenti
Un nuovo paradigma per i capitali: ecco perché la stabilità normativa della Bundesliga diventa una calamita per i grandi investitori internazionali Il calcio tedesco si appresta a vivere una trasformazione strutturale che potrebbe ridefinire i pesi economici del calcio europeo. Secondo un recente rapporto di Morningstar DBRS, le nuove regole sul Fair Play Finanziario (FFP) adottate dalla Bundesliga non rappresentano solo un vincolo, ma un’opportunità strategica per potenziare l’attrazione di capitali e la stabilità dei club nel lungo periodo. Verso il modello
Febbre mondiale: la grande macchina economica che fa correre il Nord America
Gli occhi del mondo sul Nord America: con l’edizione iridata alle porte, migliaia di tifosi stanno per intraprendere un lungo viaggio al seguito della propria nazionale alla volta dei tre Paesi ospitanti. Un’esperienza unica che, tuttavia, mobilita un’ingente macchina economica laterale, comprendente numerosi settori e città. Logistica ingombrante che la FIFA ha voluto gestire attivando una collaborazione con Airbnb – valida già dalla FIFA Club World Cup 2025™ e attiva per la FIFA World Cup 2026™ e la FIFA Women’s World Cup 2027™ - per
Numeri in Palla, la rubrica di Jacopo Carmassi: il campionato dei ricavi
Numeri e pensieri sui ricavi dei Club di calcio e sulle possibili strategie per ridurre gli squilibri Oggi vi parlerò di classifica. Non di quella dei punti conquistati sul campo, ma di quella dei ricavi dei Club di calcio. Il concetto del “vincono le squadre più ricche” (o almeno, quelle tra le più ricche) trova numerose conferme nella realtà, sia in Italia che all’estero. Il concetto, speculare, del “perdono le squadre meno ricche”, ha altrettanta validità. Ci sono naturalmente eccezioni, ma
Lavorare nella sport industry: la nuova stagione formativa firmata Social Media Soccer e SFS
Il palcoscenico dell’Allianz Stadium di Torino, le luci di SFS25 e l'emozione di chi, per la prima volta, è stato a stretto contatto con i grandi decision-maker del calcio mondiale. La lezione finale dell'ultima edizione del corso di Social Media Soccer, ospitata in una delle venue più iconiche d’Europa, non è stata solo un atto conclusivo, ma la prova tangibile di come la formazione d'eccellenza possa accorciare le distanze tra l'aula e il campo. È proprio da questa energia che Social Media Soccer riparte,
La sinergia Italia-Arabia Saudita e il futuro dell’Industry: il racconto di SFS Saudi Edition a Riyadh
Il calcio contemporaneo non si gioca più solo nei novanta minuti sul rettangolo verde, ma vive in una dimensione globale fatta di diplomazia, innovazione infrastrutturale e nuove frontiere commerciali. È questo il messaggio cristallino emerso dalla seconda edizione di SFS Saudi Eidition a Riyadh, svoltasi in concomitanza con la Supercoppa Italiana. L'evento ha tracciato una linea ideale tra la tradizione della Serie A e l'ambizione della Saudi Vision 2030, riunendo i decision-maker che stanno riscrivendo le regole del business sportivo. Diplomazia e visione: l'apertura dei lavori Il
SFS Saudi Edition 2025: Italia e Arabia Saudita dialogano nel calcio, oltre la partita
Riyadh, 22 dicembre 2025 – La seconda edizione di SFS Saudi Edition, svoltasi a Riyadh, ha registrato un'ampia partecipazione e un alto livello di contenuti, confermando il valore e il posizionamento dell'iniziativa come piattaforma internazionale di riferimento per il dialogo tra Italia e Arabia Saudita nel calcio e nello sport business. L'evento è stato organizzato dal Social Football Summit e da Lega Calcio Serie A, ed è stato sviluppato in collaborazione con l'Ambasciata d'Italia a Riyadh, l'Italian Trade Agency di Riyadh, il Ministero dello Sport
SFS Saudi Edition 2025 unisce Italia e Arabia Saudita nel calcio
Riad ospita la seconda edizione dell’evento di SFS rafforzando il dialogo tra sport, business e innovazione. Il Social Football Summit (SFS) torna a Riad con la seconda edizione di SFS Saudi Edition, dopo l’evento inaugurale tenutosi nel gennaio 2025, rafforzando ulteriormente il dialogo tra Italia e Arabia Saudita attraverso il calcio, il business sportivo e l’innovazione. L’evento si svolgerà il 22 dicembre 2025, dalle 11:00 alle 13:15 (ora locale KSA, GMT +3), seguito da un light lunch, presso il Radisson Blu Hotel – Riyadh Convention & Exhibition Center, e
